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domenica 3 giugno 2012

Due Cuori Un'Anima


Mi manchi,
Manchi,

mancano i tuoi occhi che mi guardano colmi di amore,
mancano i tuoi occhi lussuriosi che mi osservano, mentre mi perdo nell’apoteosi dei sensi,

manca la tua bocca di velluto dolcemente sulla mia,
manca la tua bocca tumida sulla mia pelle,

mancano le tue mani che sfiorano i miei capelli,
Mancano le tue mani che esplorano il mio corpo,

manca il tuo profumo inebriante di vaniglia,
manca il tuo profumo intenso speziato,

manca il tuo corpo che sussulta di amore e di piacere,
manca il tuo corpo che si abbandona esausto sul mio,

manca la tua presenza rassicurante come un mare caldo,
manca la tua protezione così avvolgente,

manca la luce che emana da te mio Sole immenso,
manca la tua aurea luminescente,

manca la melodia del tuo Amore
manca il concerto a quattro mani, le nostre

che come un uragano
che come una tempesta
ha preso la mia anima e l´ha portata via
ha preso il mio essere e l’ha catapultato nel mondo di Eros ed Amore

in un mondo di armonia perfetta,
in un mondo solo e soltanto nostro

manca il tuo calore fonte di vita,
manca la tua presenza, sorgente pura,

manca la tua pelle sulla mia,
manca la fusione di due corpi, i nostri,

mancano i tuoi battiti del cuore all´unisono con i miei,
manca il tuo cuore immenso che contiene il mio essere,

manchi tu mio amore infinito,
manca il tuo amore estremo,

mio amore immenso
mio Amore infinito,

mi manchi,
Manchi,

ti amo
Ci amiamo

4 commenti:

  1. @specchionero passava di qui,
    imbattendosi in questa composizione,
    congratulazioni alla poetessa,
    fortunato colui a cui la dedichi,
    possa sempre il tuo sentimento
    traboccare dal tuo cuore,
    sprigionare parole sul blog,
    ora lo seguo :)

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  2. Molto Bella e profonda. Arriva dritta al cuore. Luigi R

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  3. David Scichilone3 giugno 2012 22:40

    Mi manchi come acqua nel deserto, come luce manca ad occhi che vivono nel buio, come manca il Sole in una notte d´inverno, manchi come il profumo delle rose in un giorno d´aprile, come il fragore delle onde quando l´autunno chiude le porte ad ogni speranza, manchi questo io so, manchi come un gesto d´Amore dietro le sbarre di questa prigione, manchi come manca l´arcobaleno su questo muro grigio e crepato, manca il suono della tua voce che mi chiama e dolcemente mi conduce nel vortice del tuo cuore, nell´immenso del tuo Amore

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  4. Mia cara,
    che belli questi tuoi passi a due, come in una danza, quanto erotismo sai esprimere, fino al capogiro, fino all'ipnosi dei sensi.

    Io le seguo, queste voci, che iniziano distinte, femmina, maschio, lei, lui, entità, essenza maschile-femminile, interessenza, coinvolgimento, e poi via via si fondono, si con-fondono, in un amplesso di parole che diventano - senza che ce ne avvediamo - ansiti, respiri, fremiti, grida, fino a deflagrare in un unica invocazione all'amore, in una voce sola, dove nemmeno la distizione tipografica del grassetto-corsivo ha più senso di essere, di distinguere.

    Grazie per queste emozioni mia cara.

    Tua
    Marianna

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